di Margherita De Napoli

Tra le tante nuove parole che si sono accomodate nel vocabolario della Treccani c’è “drinkare” come sinonimo di bere. Quanti drink abbiamo bevuto per brindare al nuovo anno?

Tanti cin cin, le bollicine mettono allegria. Non solo gli umani gradiscono bere alcolici, anche alcuni animali hanno piacere nel gustare il nettare di Bacco. Andiamo al bar a ‘drinkare’ qualcosa?

Certo loro non andranno ‘al bar’, ma di sicuro provano gusto ad essere ebbri, soprattutto gli elefanti alzano il gomito con lo scopo di sbronzarsi. Secondo uno psicologo Usa, lo fanno di proposito.

In India diventano ‘ciucchi’ tracannando birra di riso mentre in Sud Africa mangiano il frutto dell’albero di marula, chiamato ‘Elephant tree”, questo, fermentando sotto i raggi del sole, genera una sostanza che provoca euforia. I pachidermi fanno scorpacciate di questi pomi e pare che entrino persino in competizione tra loro per chi ne mangia di più in meno tempo.

A conferma di questa attitudine, una bevanda alcolica dal nome “Amarula” ha sull’etichetta il disegno di un elefante.

Ricordate il cartone animato “Dumbo”, l’elefantino nato dalla fantasia di Walt Disney? In una famosa scena il cucciolo beve in una tinozza piena di alcol e ha delle allucinazioni, tantissimi elefantini rosa danzano davanti ai suoi occhi sino a spaventarlo. Queste immagini piacquero molto al celebre Salvator Dalì.

Curiosando ancora scopriamo che delle scimmie di un’isola caraibica rubano ai turisti i loro cocktail, diverte immaginarle sorseggiare un Cuba libre, o un margarita. Scienziati messicani hanno notato che le scimmie ‘adolescenti’  bevono di più, forse gli esemplari adulti bevono meno per una maggior attenzione alle dinamiche sociali.

Anche le alci svedesi sono ghiotte di sostanze alcoliche, infatti apprezzano il sapore delle mele fermentate.  A volte questi animali creano anche problemi al traffico aggirandosi alticci per le strade.

Ma è la Tupaia malese dalla coda piumata quello che li surclassa tutti. E’ simile ad uno scoiattolino e al termine della coda ha una piuma.

Uno studio tedesco ha appurato che l’animaletto arboricolo passa la notte a bere il nettare fermentato delle infiorescenze della palma Eugeissona tristis, la quantità bevuta è il corrispettivo di quasi una decina di bicchieri di vino! Ciò che è stupefacente è la sua capacità di reggere l’alcol, non mostra segni di sbronza, è proprio per questo che si sta studiando il comportamento della regina dei beoni.

Una curiosità, quando riposa, la coda viene posizionata sotto il corpo, alzata poi come un ventaglio e oscillata a mo’ di ventaglio scacciamosche.

Gustiamoci insieme le psichedeliche immagini tratte dal film “Dumbo” e…cin cin!

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