ADESIONE-RETE-ALTO-POTENZIALE 2018

Chi sono i plusdotati? Non è facile avere un bambino plusdotato: hanno talento, sono bravissimi, ma insieme hanno mille fragilità e sono molto vulnerabili. I bambini plusdotati sono bimbi che spesso incontrano difficoltà a relazionarsi con gli altri, hanno una spiccata sensibilità ed in genere vengono poco capiti, e magari esclusi dagli altri bambini.

Dopo i primi periodi si annoiano in classe, smettono di studiare, spesso abbandonano gli studi. Hanno sempre difficoltà ad autodisciplinarsi, perché sono sempre convinti che per avere successo (come succede quando sono piccoli) sia sufficiente la loro abilità e che non serva l’impegno.

Come gestirli? Bisognerebbe che gli insegnanti (e i genitori) fossero preparati a riconoscere le caratteristiche di questi bambini. All’estero per loro ci sono programmi personalizzati che stimolano e ampliano talento e interessi. In Italia esiste un solo centro di ricerca sull’argomento ed è il LabTalento, messo a punto dall’Università di Pavia che da anni conduce un lavoro di formazione dei docenti che ne fanno richiesta e di network con associazioni di genitori ed educatori.

Cosa facciamo? Cresce la sensibilità intorno a questi bambini, i cervelli in fuga di domani:  l’associazione “Città dei Bimbi” è stata la prima al Sud a promuovere "Alto Potenziale", la rete di sostegno per scuole e famiglie  in collaborazione con il Lab Talento dell'Università di Pavia.

Della Rete "Alto Potenziale" fanno parte Confindustria Bari-Bat, il Comune di Bari, l’Asl di Bari,  il Politecnico di Bari, Universus _ Consorzio Universitario per la Formazione e l'Innovazione, il Lab Talento dell'Università di Pavia,  Giscel Puglia (Gruppo di Intervento e studio nel campo dell'educazione linguistica), la Cooperativa Sociale "Arca di Noè, Anci, associazioni, singoli cittadini, genitori di bambini ad alto potenziale cognitivo e gli Istituti Comprensivi pugliesi qui elencati.

Dal 2018 la Regione Puglia, assessorato alla  Formazione e Lavoro - Politiche per il lavoro, Diritto allo studio, Scuola, Università, Formazione Professionale sostiene il nostro progetto pilota "Flessibilità tra i banchi delle scuole pugliesi".