La Rete Alto Potenziale è ripartita dalla Puglia. E lo ha fatto innestando la marcia giusta, con l’avvio del monitoraggio dei bambini plusdotati già individuati e della didattica specializzata per i bambini gifted nell’Istituto Zingarelli di Bari. Gifted Children: flessibilità tra i banchi di scuola in Puglia è il nome del progetto, che sarà supervisionato dalla professoressa Maria Assunta Zanetti del Lab Talento di Pavia. Il progetto è stato presentato dalla Rete Alto Potenziale nella sede di Confindustria Bari e Bat, con la piena convergenza di tutti i partner della Rete e l’impegno dell’assessore regionale per il Diritto allo Studio Sebastiano Leo di intercettare fondi europei per ampliare la sperimentazione in altre scuole pugliesi.

Il sostegno alla Rete Alto Potenziale è arrivato anche dal sindaco di Bari e presidente Anci Antonio Decaro, pronto a nominare un referente dell’Associazione nazionale dei comuni italiani in seno alla Rete.

Gli impegni dei referenti istituzionali sono stati accolti con generosa fiducia da parte dei docenti e dei genitori che hanno partecipato alla due giorni di formazione attivata dalla Rete Alto Potenziale a Bari l’11 e il 12 dicembre. Interazioni a più livelli, utili per assicurare ai bambini plusdotati nuove possibilità di essere compresi e sostenuti in quello che è un talento, che necessità di attenzioni quotidiane e costanti. Da Bari è partito un percorso che vuole avviare un modello – unico in Italia – di supporto per le scuole e le famiglie con gifted children, dove il valore aggiunto è dato dalla rete Alto Potenziale, che mette insieme istanze e punti di vista non solo accademici ma anche di riferimento delle famiglie.

La Rete Alto Potenziale

La Rete Alto potenziale è stata fondata dall’associazione di promozione sociale “Città dei Bimbi” e dalle giornaliste Claudia Cichetti ed Elisa Forte con il coinvolgimento della professoressa Maria Assunta Zanetti direttrice del Lab talento dell’Università di Pavia.

Nasce in Puglia nel maggio del 2017 ma ha l’obiettivo di estendersi a livello nazionale. Finora hanno aderito alla Rete Confindustria Bari BatUniversus, il Comune, il Politecnico e l’Asl di Bari, Giscel Puglia, Cooperativa Sociale “Arca di Noè e Anci, associazioni, singoli cittadini, genitori di bambini ad alto potenziale cognitivo e 18 Istituti scolastici Comprensivi pugliesi.

 

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