Lei non ti respinge o tradisce, è sincera, la amo“. Queste le parole dello sposo ventiduenne che è convolato  a giuste nozze con una fantastica pizza manzo e peperoni. Il bizzarro matrimonio si è celebrato, due anni fa, in una pizzeria nella città di Tomsk in Russia con tanto di certificato e con testimoni i pizzaioli e il manager. E questa non è l’unica follia: c’è chi è disposto a pagare cifre da capogiro per degustarne il sapore, la pizza più cara è stata pagata in bitcoin: 2 pizze a domicilio 10 mila bitcoin equivalenti a 3 milioni di euro. Su Instagram è sempre lei la regina di clic, più di 17 milioni di scatti. Uno chef ha promosso una ricerca per scoprire i trend culinari dei vari Paesi sul social network e la pizza ha surclassato tutti i cibi. E sorpresa, è a New York che si trova il maggior numero di “pizza-addicted” pronti ad immortalarla.

Il 7 dicembre del 2017 un sospirato prestigioso traguardo per l’Italia, l’Arte dei pizzaioli napoletani è diventata Patrimonio immateriale dell’Umanità grazie ad una petizione che ha ricevuto due milioni di firme provenienti da 50 Paesi.  Chi vuol leggere le motivazioni del riconoscimento le trova sul sito UNESCO.

Ecco un paio di righe dal testo: “il know-how culinario legato alla produzione della pizza, che comprende gesti, canzoni, espressioni visuali, gergo locale, capacità di maneggiare l’impasto della pizza, esibirsi e condividere è un indiscutibile patrimonio culturale“.

Anche nel Paese del Sol Levante vanno pazzi per la pizza, infatti il primato di mangiatore più veloce di pizza è un giapponese: 62 spicchi in 12 minuti. E parlando di primati, nel giugno 2017 la California ha strappato a Napoli quello per la pizza più lunga del mondo, quasi due chilometri.

Sempre a giugno ha compiuto la bellezza di 128 anni la pizza margherita, le facciamo gli auguri per un futuro sempre croccante!  E per concludere la ricognizione intorno a questo saporitissimo cibo non poteva mancare il giorno in cui si celebra il “National Pizza Day”, il 9 febbraio, volete scoprire come lo festeggiano le star? Date un’occhiata qui. 

Fatte ‘na pizza c’ ‘a pummarola ‘ncoppa, vedrai che il mondo poi ti sorriderà” cantava Pino Daniele e aveva ragione, se la protagonista del brano “A pizza” cantato dal grande Giorgio Gaber, non voleva brillanti, ma solo una profumata pizza per sorridere al mondo.

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