giulianuova1-100x100 di Giulia Di Pietro

Ormai già da qualche giorno le lezioni sono ricominciate per tutti, grandi e piccini.

Come ben sanno i genitori, lo “stress da rientro” investe anche i più piccoli, abituati per mesi a ritmi e orari “comodi” ed elastici.

Ma d’ora in poi è necessario ripristinare uno stile di vita regolare ed equilibrato, anche dal punto di vista nutrizionale…a cominciare dalla prima colazione, la cui importanza non smetteremo mai di sottolineare! (vedi articoli)

Un recentissimo studio americano, pubblicato sulla rivista scientifica Plos Medicine  evidenzia una maggiore incidenza di diabete e sovrappeso nei bambini che abitualmente non fanno colazione rispetto a chi consuma con regolarità il primo pasto della giornata, sulla base del monitoraggio dei livelli ematici di glucosio, insulina ed emoglobina glicosilata su di un campione di 4116 bambini di 9 e 10 anni.

L’abitudine di consumare una prima colazione equilibrata si correla quindi ad un netto miglioramento dei parametri metabolici, oltre che ad una migliore performance intellettiva.

Altra regola importantissima da tenere d’occhio è la suddivisione dell’alimentazione giornaliera in 5 pasti: colazione, spuntino di metà mattina, pranzo, spuntino di metà pomeriggio e cena.

Non a caso, questo è uno dei primi suggerimenti forniti dalla Food and Drug Administration (FDA) l’ente governativo statunitense che si occupa della regolamentazione dei prodotti alimentari e farmaceutici.

A tal fine, potrebbe essere d’aiuto la pianificazione dei pasti della famiglia durante l’intera settimana, per contrastare la fretta che caratterizza le nostre giornate alimentari e scegliere davvero gli alimenti che servono, rispettando gli apporti nutritivi raccomandati, soprattutto in rapporto al peso, all’età, allo stile di vita e all’attività sportiva di grandi e piccini.

Lo strumento più utile per giungere a scelte quanto più consapevoli rimane sempre la lettura dell’etichetta, la carta d’identità di tutto ciò che acquistiamo.

Accanto alla scelta di cibi “sani” non bisogna però dimenticare l’importanza del valore gratificante di ciò che mangiamo!

Perciò, soprattutto nel caso dei ragazzi, pur mantenendo moderazione e varietà come punti fissi, via libera a qualche “trasgressione” ogni tanto, tenendo anche conto delle preferenze alimentari di ciascuno.

E allora buon anno scolastico a tutti!

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