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Oggi vi proponiamo un’altra lettera  inviata alla neuropediatra Michela Sesta da parte di una nostra lettrice che affronta ancora una volta il tema della balbuzie.

Gentile dottoressa Sesta,

già le avevo fatto presente la situazione di mia figlia di 4 anni e lei mi aveva risposto esaurientemente nel mese di febbraio: QUI DOMANDA E RISPOSTA

Riassumo per sommi capi la situazione per poi passare alle novità:da 6 mesi circa mia figlia  attraversa varie fasi in cui balbetta in maniera evidente e meno evidente intervallando periodi di “calma”. Tra un periodo e l’altro però, non è mai passato del tutto il disturbo del linguaggio. Ora invece, da circa 15 giorni, notiamo che la bimba ha ripreso a parlare benissimo, senza alcuna incertezza : non mi voglio illudere ma qualche volta penso che sia passato tutto. Stavo addirittura prenotando una visita specialistica dietro suggerimento della pediatra ma mi sono bloccata perché (penso io) cosa potrebbe valutare in assenza di sintomi? Cortesemente mi dia un consiglio circa la necessità o meno di farla valutare e, se ritiene, anche a riguardo di questo periodo a sintomatico. La ringrazio sin d’ora per la sua risposta.

Mamma Carla

La risposta della dottoressa Michela Sesta, neuropediatra 

Michela Sesta

Cara mamma Carla, la disfluenza verbale è un fenomeno frequente nei bambini che stanno acquisendo il linguaggio, tanto da essere definita fisiologica. Da quanto lei mi scrive il fenomeno si è verificato per un breve periodo e sembrerebbe per la brevità e l’ intensità una disfluenza piuttosto che un vera e propria balbuzie.

L’ importante è dare uno spazio proprio alla bambina per comunicare tranquillamente ponendo l’ attenzione su ciò che dice piuttosto al modo in cui lo dice. Altro punto importante è che tutta la famiglia abbia regole condivise ed efficaci. Se il problema dovesse persistere le consiglio di rivolgersi ad un logopedista…

Cordiali Saluti,  Michela Sesta

Leggi qui gli altri interventi nella rubrica “LA NEUROPEDIATRA”

 

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