di Anna Barbara Pacifico

 L’importanza del gioco per i bambini è nota a tutti,  ma molti non  sanno che oltre  ad apprendere , esso è, in qualche modo, la loro “prima  maniera di lavorare”.  Osservateli mentre giocano e noterete come, soprattutto i piccolissimi, provano e riprovano a fare la stessa cosa mille volte senza mostrare stanchezza. Inoltre, se non riescono ad ottenere un buon risultato rispetto a ciò che stanno facendo,  non lo considerano un errore, ma continuano a riprovare, senza stancarsi, fino ad ottenere ciò che vogliono.

Questo insegna loro a non  scoraggiarsi.

 Inoltre, soprattutto i primi giochi aiutano a perfezionare la psicomotricità  ed agevolano i successivi atti motori più complessi quali affrontare un ostacolo o andare sul triciclo.

 I bambini acquisiscono giocando la diversità delle forme, dei colori e vengono così stimolati a trovare  la connessione tra gli oggetti.

Il gioco sviluppa la creatività e la fantasia; arricchisce il linguaggio ed agevola le connessioni logiche sempre più strutturate:  pensate al costruire, allo smontare , al cercare di capire che cosa c’è dentro i giocattoli, tutto i bambini lo fanno con estrema concentrazione.

Non dimentichiamoci, poi, di un’altra funzione importante del gioco: riesce a rilassarli….

Impariamo da loro, anzi uniamoci a loro e giochiamo insieme.

Spessissimo i genitori, a casa ma anche all’aperto, lasciano da soli i loro figli, appagati dal fatto di aver organizzato per loro un bel pomeriggio di giochi ( ne hanno talmente tanti..).

Non è proprio quello che piace ai bambini, perché  per loro non è tanto importante la quantità o la qualità di giocattoli che ricevono in regalo, ma la partecipazione, durante il gioco, dei loro genitori. Fatelo e vedrete come anche per voi sarà salutare provare l’emozione di aver reso più  felici e sereni i vostri figli.

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