di Anna Barbara Pacifico

Il saluto con cui ci siamo lasciati la scorsa volta è stato quello che “ in uno scambio d’amore accadono tante cose”… E’ proprio così cari genitori!

Il rapporto madre- figlio/a è sempre stato al centro dell’attenzione degli psicologi e psichiatri infantili, ma per non annoiarvi nell’enunciazione di complicate teorie, cercherò di darvi alcune basilari indicazioni sul come comportarvi con i vostri piccoli per far sì che il vostro amore abbia la giusta forza educativa .

Le figure di accudimento, sia il padre sia la madre, sono di vitale importanza per creare un “legame di attaccamento” che consenta al piccolo, non solo di soddisfare i suoi bisogni primari, ma di affrontare il mondo esterno con fiducia e sicurezza.

Nel corso del primo anno di vita i bambini hanno una grande necessità di esplorare, ma per farlo hanno bisogno di mantenere la vicinanza con questa figura che rappresenta l’unica realtà che conoscono. Del resto, pensate a come ci comportiamo noi adulti quando dobbiamo affrontare nuove esperienze: anche noi abbiamo necessità di confronto con persone più esperte che godono della nostra fiducia.

Quindi la parola attaccamento va considerata, in maniera positiva, come un legame tra i genitori e gli altri ( il dentro ed il fuori la famiglia) e non, in maniera negativa, come dipendenza dall’adulto.

Per creare attaccamento non è necessaria una presenza costante, ma una buona qualità di risposta ai bisogni dei bambini.

Penso, infatti, a quante, tra voi mamme, riprenderanno presto il lavoro dopo il periodo di maternità. Non angosciatevi al pensiero di dovervi allontanare dal vostro piccolo, perché, se avrete creato con lui un sano legame, avrete una altrettanto sana risposta.

Affrontate sempre le sue richieste di affetto o di aiuto ( pensate alla paura del buio, degli estranei o dell’essere lasciato solo).

Non ridicolizzatelo mai.

Non rifiutatelo mai.

Abbiate sempre lo stesso stile di risposta.

Solo così il bambino imparerà ad esprimere le sue emozioni e la vostra modalità comportamentale diventerà, poi, la sua. Così facendo lo metterete nelle giuste condizioni di reagire bene a qualsiasi evento stressante che la vita gli riserverà.

Le altre puntate:

1) Quando nasce il pupetto

2) Il ritorno a casa …con il pupo

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