Famiglie cadenti in preda alla disperazione; rapporti famigliari usurati dal tempo, dalla bruttezza del vivere, dal lasciarsi vivere e dalla assenza. Una madre, dopo aver abbandonato i propri figli e dopo averli seppelliti nell’incuranza di una dieta anaffettiva colma di forzature e di legami morbosi e deleteri, decide di tornare nuovamente in famiglia. Il ritorno precede la caduta, l’omicidio, la perdita. Di queste persone non resterà alcun ricordo se non in un articolo sgrammaticato di un quotidiano di provincia nella pagina della cronaca nera.

E’ in sintesi la trama che il Teatro delle Bambole porta in scena con “Se cadere Imprigionare Amo – Suggestioni dal respiro di una crisalide” con  Silvia Cuccovillo, Federico Gobbi, Domenico Piscopo per il Testo e Regia di Andrea Cramarossa.

La storia si fonda su un fatto realmente accaduto qualche anno fa in Italia: un giovane adolescente, pingue e un po’ introverso, è preda ideale degli “amici” e “compagni” di gioco. Un giorno, il giovane adolescente, viene sodomizzato dai suoi “amici” con l’ausilio di un tubo ad aria compressa, provocando danni irreversibili all’apparato digerente. I genitori dell'”amico”, soprattutto la madre, reagiscono violentemente, con minacce e insulti, alla denuncia effettuata dai genitori della vittima, “giustificando” l’operato del figlio come una “ragazzata”, uno “scherzo”, un “gioco”.
“Se Cadere Imprigionare Amo” è anche la messa in scena, o meglio la ricostruzione romanzata, della famiglia dei carnefici. In quale famiglia possibile, il temibile carnefice, è mai cresciuto per arrivare a perpetrare un simile atto? E il carnefice? Vittima anche lui dell’abbandono o, peggio ancora, del diniego di uno Stato che si fonda sulla famiglia naturale?

 

Lo spettacolo sarà presentato martedì 23 Febbraio alle 18 alla Libreria Laterza di Bari alla presenza di Gilda Camero, Gabriella Caruso, Maria Laterza, Andrea Cramarossa e gli attori del Teatro delle Bambole. In questa occasione verranno letti alcuni stralci del testo.

Gli spettacoli si terranno poi al Teatro DUSE di Bari in via Domenico Cotugno, 21:
Sabato 27 Febbraio – ore 21.00 e Domenica 28 Febbraio – ore 19.30
Sabato 5 Marzo – ore 21.00 e Domenica 6 Marzo – ore 19.30
Per informazioni e prenotazioni:
Tel.: 080 5046979 – info@duseteatrobari.it
PROMOZIONI (dal 19 Febbraio al 5 Marzo):
Per ogni acquisto effettuato presso la Libreria Laterza (via Dante 49/53 – Tel.: 080 5211714) verrà consegnato un buono per un biglietto ridotto dello Spettacolo. Per ogni pranzo o cena presso il Terra Terra Bistrò di Bari (Via Benedetto Cairoli, 86 – Tel.: 080 9147339) verrà consegnato un buono per un biglietto ridotto dello Spettacolo.
Inoltre, per gli Insegnanti, il costo del biglietto rientra tra le spese che si possono detrarre dal “buono scuola” di 500 euro concesso dallo Stato per l’autoformazione (da spendere entro il mese di Agosto).

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